PRESENTAZIONE

Ai piedi del Monviso da 35 anni nascono le porte per interni firmate AIP. Prodotti autentici e sempre al passo con i tempi, che dallo stabilimento di Barge escono ogni giorno pronti per andare ad arricchire di sostanza, classe e design le abitazioni di tutta Italia. L'obiettivo che da sempre guida, non solo lo sviluppo aziendale, ma soprattutto ogni fase del processo produttivo è quello di realizzare porte che durino nel tempo. Ciò è reso possibile grazie alla passione per la qualità, all'esperienza acquisita sul campo e alla professionalità e competenza degli addetti che operano in azienda. Questi fattori fanno delle porte AIP le realizzazioni ideali e affidabili per le innumerevoli e più varie esigenze dei rivenditori aziendali sparsi sul territorio nazionale, da Nord a Sud.

LA STORIA

  1. Dagli inizi sotto casa ai mercati di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta

    La storia di AIP comincia, come spesso accade, con un'intuizione: l'idea di dedicarsi alla produzione di porte per interni, infatti, viene ad Adriano Aimar, storico titolare di AIP, nell'agosto del 1979.
    Si comincia con un mercato molto locale, ma già nel 1983 arriva il battesimo commerciale su scala nazionale, con la partecipazione di AIP alla 1° fiera Saie di Bologna, Salone Internazionale dell'Edilizia, che la proietta nel panorama italiano dei serramenti per interni.
    Ecco quindi che le richieste di mercato aumentano e l'azienda si trova così a dover adeguare la propria struttura produttiva, internalizzando ad esempio le varie fasi dell'assemblaggio in un'unica sede. Le basi per questo fondamentale passaggio vengono poste nel 1984, quando viene acquistato un terreno di 8.000 metri2 in via Soleabò 20, su cui realizzare il primo capannone aziendale. È il 1986 a segnare l'avvio della produzione, mentre il mercato si allarga dal Piemonte a Liguria e Valle d'Aosta e i dipendenti salgono a 18.

     

  2. Gli anni del "boom" contrassegnati dalle gamme "Sololegno" e "Idea"

    Negli anni che seguono la crescita di AIP è poderosa e ha nel 1990 un momento cruciale: nasce infatti "Sololegno", il primo marchio aziendale. Quest'operazione trascina la produzione, tanto da rendere necessario un ampliamento dello stabilimento e un incremento dei dipendenti, che arrivano a 30.
    A livello produttivo, poi, la porta in legno, inizia ad essere affiancata dai prodotti della gamma "Idea", con pannelli laccati e pantografati. Nuove soluzioni, quindi, per soddisfare mercati in crescita. Anche il fatturato dell'AIP riflette quest'espansione arrivando a toccare quota 6 miliardi di lire nel 1995, seguendo un trend di crescita anche negli anni a seguire. Nel 1994 inizia anche la produzione di porte blindate con il brand Stark Sicurezza.
    Il nuovo millennio in casa AIP si apre con la nascita della linea di porte "Futura". Il mercato è in continua evoluzione, ancora molto lontano da una sua maturità, e c'è la necessità di realizzare porte in laminato, con nuove lavorazioni e finiture, per seguire le tendenze e i gusti del momento. La "Futura" e la sua successiva evoluzione nella gamma "Trix" (2006) permettono ad AIP di rafforzarsi per guardare con fiducia a nuove possibilità sul mercato.
    In questo periodo i dipendenti impegnati in azienda sono oltre 50 e si assiste a un lento ma graduale cambio di rotta che induce l'azienda a non produrre più tutti i componenti di una porta, ma a concentrarsi esclusivamente sull'assemblaggio e viene introdotto un nuovo sistema gestionale che permette all'AIP di cucire sulle proprie esigenze tutte le fasi di lavorazione, all'acquisto delle materie prime alla vendita delle porte ai rivenditori.
    In questi anni inoltre la scelta strategica dell'azienda è stata quella di puntare sia su alcune produzioni di tipo semi-industriale effettuate con macchinari a tecnologia elevata, sia di tipo artigianale, per esaltare il valore e la bellezza dei prodotti dalle valenze prettamente classiche.
    La principale implicazione di questa scelta strategica è stata quella di riuscire a far crescere la produzione soprattutto sotto l'aspetto qualitativo senza appesantire la gestione aziendale.
    Dal 2010 l'AIP ha adottato un nuovo metodo di organizzazione e produzione, avvicinandosi sempre di più a dinamiche industriali che richiedono soprattutto un cambio di approccio mentale. L'AIP è sempre più un'azienda di servizio che percepisce e gestisce le tendenze; non punta tanto sui grandi volumi, ma si propone di aumentare il valore delle proprie realizzazioni. Segue con attenzione le esigenze del settore, garantendo sempre qualità e attenzione nel fornire un servizio all'altezza dei bisogni dei consumatori. Confermano questa chiara visione aziendale i sempre maggiori investimenti in attività di ricerca e sviluppo, oltre al raggiungimento di soluzioni tecniche in grado di migliorare il prodotto sia dal punto di vista funzionale che sotto il profilo del design.

La storia di AIP in tappe

  • 1980: nasce da un'idea di Adriano Aimar la Artigiani Interni Porte;
  • 1983: partecipazione alla 1° fiera Saie di Bologna;
  • 1984: acquisto del terreno di 8mila m2 in via Sosleabò 20 su cui sorgerà l'attuale sede AIP;
  • 1986: il raggio di azione si allarga ai mercati di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta;
  • 1990: nasce "Sololegno", il primo marchio aziendale ed espansione verso il Sud Italia, a cui si affianca la gamma di porte "Idea", pantografate. Viene ampliato lo stabilimento;
  • 2000: nasce la linea "Futura" con porte in laminato:
  • 2003: l'azienda acquisisce la certificazione Iso 9001:2000 ( Sistema Qualità)
  • 2005: nuovo sistema gestionale;
  • 2006: prime realizzazioni della gamma "Trix" più attenta al design;
  • 2007: primi approcci con alcuni mercati stranieri;
  • 2010: avvio ad un processo semi-industriale di lavorazione
  • 2012: nasce il reparto ricerca e sviluppo
  • 2015: Creazione Centro Design Aip